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Preliminarmente è opportuno precisare che, il TEG (acronimo di tasso effettivo globale) è il costo complessivo sostenuto dal correntista per godere di una determinata somma di denaro di esclusiva proprietà della banca. Esso è espresso in valore assoluto ed in percentuale ed è utilizzato per verificare se la banca abbia applicato interessi usurai ad una apertura di credito.
Il TAEG, (acronimo di tasso annuo effettivo globale), utilizzato per determinare il costo complessivo sostenuto dal fruitore di un prestito, finanziamento, ecc. (credito al consumo) anch'esso espresso in valore assoluto ed in percentuale ed è utilizzato per verificare se il tasso sottoscritto in contratto supera il tasso soglia usura e quindi genera interessi usurai.
Il TAEG proviene direttamente dalla direttiva 87/102/CEE ed è utilizzato per determinare il costo effettivo dei finanziamenti con restituzione rateale o comunque dei finanziamenti a tempo determinato, per i quali, al momento della sottoscrizione, sono noti il periodo di durata del prestito unitamente alle spese, commissioni, interessi, assicurazioni, provvigioni ecc.
Il TAEG, pertanto, è determinabile all'atto della sottoscrizione del finanziamento, in quanto ognuna delle variabili, che compongono la formula indicata dalla Banca D'italia per la sua determinazione, è resa nota all'atto della firma, e quindi prima dell'erogazione del finanziamento. Infatti la Legge impone che nel contratto sia indicato in maniera chiara e ben visibile il TAEG applicato al finanziamento al fine di evitare che il fruitore del finanziamento possa corrispondere all'istituto di credito interessi usurai.
Per quanto concerne il TEG, quindi verificare se sono stati applicati interessi usurai, invece, è determinabile solo alla fine del rapporto, o comunque alla sua interruzione, in quanto solo in sede conclusoria è possibile determinare l'entità e la tipologia di tutti gli elementi che hanno caratterizzato i costi attinenti l'apertura di credito. Inoltre solo in tale circostanza è possibile quantificare la quantità di denaro di esclusiva proprietà della banca realmente utilizzata dal correntista (da non confondersi con l'accordato).
Si determina quindi il TEG al fine di verificare se sono stati addebitati interessi usurai applicando la più che nota formula indicata dalla Banca D'italia :
| | interessi x 36500 | | oneri x 100 |
| TEG = |
| + |
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| | numeri debitori | | accordato |
in cui, come previsto dalle istruzioni della Banda D'Italia (vedi all. 01 pag 08 ), per interessi si intendono gli interessi addebitati dalla banca durante tutto il rapporto, i numeri debitori rivengono dal prodotto del "capitale per i giorni", gli oneri sono le spese strettamente collegate all'erogazione del credito, mentre l'accordato è pari all'affidamento concesso al correntista in sede contrattuale.
Naturalmente, per una corretta applicazione della formula matematica su esposta, occorre determinare gli elementi fondamentali che la compongono, i quali, come innanzi detto, sono determinabili solo alla chiusura / interruzione del rapporto bancario, in quanto totalmente sconosciuti all'atto della sottoscrizione del contratto.
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